Commento

Care lettrici, cari lettori

Nella nostra società frenetica, troppo spesso scandita da agende fitte di impegni, dal consumo e dai social media, non sembra esserci spazio per il lutto. Eppure il lutto non si adegua a tempi prestabiliti. Non è rapido: si ferma, permane. È imprevedibile, va e viene a ondate. Talvolta riaffiora dopo lunghi periodi di apparente quiete. All’improvviso. Può essere risvegliato da un profumo, da una confezione di biscotti intravista al supermercato o da una canzone ascoltata per caso. A volte ci paralizza, prosciuga le nostre energie per mesi, per poi lasciare improvvisamente spazio alla vita. Il lutto ci accompagna per tutta l’esistenza. All’inizio è quasi insopportabile; con il tempo diventa un compagno silenzioso e forse si trasforma in una dolce malinconia. Resta legato ai nostri ricordi e li custodisce. Finché ricordiamo, continuiamo anche a vivere il nostro lutto.
I bambini vivono il lutto in modo diverso degli adulti: più diretto, autentico, non filtrato. Spesso non lo comprendono fino in fondo e possono sentirsi in colpa per aver giocato a calcio con gli amici o per aver trascorso un pomeriggio spensierato in piscina. Non di rado vengono lasciati soli con il proprio dolore, disorientati dall’impotenza degli adulti. E spesso il silenzio dei grandi pesa su di loro più del lutto stesso. Il lutto va vissuto, affinché si possa imparare a convivere con esso. E per farlo, esiste un aiuto professionale: accompagnatrici e accompagnatori al lutto che, con sensibilità e pazienza, aiutano a trovare una strada attraverso il dolore e insieme al dolore. Non tutti riescono a raggiungere da soli questo tipo di sostegno: per mancanza di informazioni, per vergogna o per paura. Per questo il Fondo di Solidarietà Rurale si attiva anche direttamente, offrendo ad adulti e bambini un accompagnamento professionale nell’elaborazione del lutto. Ma non solo: dal 2024 promuove anche 4 volte all’anno un’occasione di incontro tra persone che stanno vivendo un’esperienza di perdita. Le giornate “Vivere il lutto”. Un po’ come avviene nell’Assistenza Tumori: tra persone che portano un fardello simile ci si sente compresi, non costretti a spiegarsi o a giustificarsi.
Il lutto fa parte della vita. È un sentimento fondamentale quanto l’amore. Il tabù lo soffoca, e con esso soffoca anche noi. Il lutto può essere tutto: rumoroso o silenzioso. Può gridare, piangere oppure sorridere. Può cercare la solitudine o la compagnia. Può vestirsi di tutti i colori o di nessuno. L’unica cosa che non dobbiamo fare è chiuderci a esso.
E non dobbiamo averne paura: in fondo, il lutto è il nastro d’argento che continua a unirci alla persona amata che abbiamo perduto.


Nicole Dominique Steiner

Gita provinciale dei soci 2026

Una giornata per ritrovare energia

19 settembre 2026
Foto: Mentnafunangann - Eigenes Werk, CC BY-SA 3.0, commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=14652331
La gita provinciale rappresenta per molti dei nostri soci un momento prezioso di incontro, di scambio e di sollievo. In particolare, alla luce delle molteplici sfide della vita quotidiana, questa giornata condivisa offre l’opportunità di ritrovare nuove energie e di vivere pienamente il senso di comunità. Quest’anno la gita ci porterà a Peschiera del Garda, con visita al santuario Madonna del Frassino, un luogo di pace, raccoglimento e riflessione.


Programm
Ore 10.00 Arrivo a Peschiera del Garda
Ore 10.15 – 12.00 Santa Messa e tempo per la sosta e la
visita al Santuario Madonna del Frassino
Ore 12.30 Pranzo conviviale presso il
“Ristorante al Frassino”
Ore 14.30 – 16.30 Momento di convivialità e pomeriggio libero


Condizioni di partecipazione
Partecipazione riservata esclusivamente ai soci dell’Assistenza Tumori Alto Adige. Iscrizione obbligatoria (numero di partecipanti limitato). Lo stato di salute deve consentire la partecipazione alla gita.


Costi / quote di partecipazione
Quota soci: € 30,00
Quota accompagnatori (soci sostenitori): € 40,00
(solo in presenza di posti disponibili)


Organizzazione
Orari di partenza: comunicati dai rispettivi uffici di circondario
Iscrizione: tramite il proprio ufficio di circondario
Avviso: eventuali intolleranze alimentari o esigenze particolari devono essere comunicate obbligatoriamente al momento dell’iscrizione


Avvertenze importanti
Le disdette sono possibili fino a due giorni prima dell’evento. Dopo tale termine, la quota di partecipazione non potrà più essere rimborsata.