Attualità

Cercasi nuove e più giovani leve

I presidenti dei sette circondari dell’Assistenza Tumori Alto Adige
L’Assistenza Tumori andrà alle urne nella prossima primavera. Tutti i soci ordinari sono chiamati a rinnovare i propri organi direttivi. Come accade in molte associazioni basate sul volontariato, anche per l’Assistenza Tumori Alto Adige è sempre più difficile trovare nuove persone disposte ad assumere incarichi e ad abbassare l’età media dei direttivi.
Le sfide che attendono la nuova "legislatura" sono molteplici. L’età media delle persone colpite da un tumore continua ad abbassarsi: sempre più giovani vengono strappati al loro percorso di vita e devono affrontare difficoltà diverse rispetto ai malati più anziani, come la cura dei figli piccoli, gli impegni lavorativi o la formazione. Le terapie sono sempre più varie ed efficaci, ma anche più costose e con effetti collaterali differenti rispetto alla chemio-terapia tradizionale. Allo stesso tempo, la società sta vivendo un cambiamento profondo: la comunicazione è diversa, la disponibilità alle donazioni diminuisce a causa dell’incertezza economica e geopolitica, dell’inflazione e della stagnazione degli stipendi.
L’Assistenza Tumori è consapevole di queste trasformazioni e si prepara a sostenere sempre meglio le persone colpite. Per farlo, però, servono non solo risorse, ma soprattutto persone che abbiano voglia di impegnarsi e di mettere a disposizione tempo ed energie.
La Chance ha parlato con le presidenti e i presidenti uscenti o ricandidati dei circondari. Alcuni membri storici in questa tornata non si presenteranno: Oskar Asam di Merano e Helga Wielander della Val Venosta.
Maria Claudia Bertagnolli
Circondario Bolzano – Salto – Sciliar
Si ricandida, sia per il circondario sia – se richiesto – a livello provinciale. Vuole ampliare la rete di contatti, consolidare quelli esistenti e aprirsi anche oltre i confini regionali. Centrale rimane il rapporto diretto con i pazienti: "Molti arrivano con una richiesta concreta e restano perché da noi trovano anche comunità ed empatia." Il suo desiderio: coinvolgere nuove persone, soprattutto giovani.
Ida Schacher
Circondario Alta Pusteria
Per la storica presidente Ida Schacher è chiaro che un territorio così esteso come il suo circondario richiede presenza e impegno in loco. L’aumento delle diagnosi e l’abbassamento dell’età media dei pazienti la preoccupano, ma conta anche in futuro sulla forte partecipazione della popolazione alle iniziative benefiche, cosa che resta un sostegno importante. Il suo obiettivo: portare avanti il lavoro svolto e migliorarlo ulteriormente.
Oskar Asam
Circondario Merano – Burgraviato
Oskar Asam non si ricandida e guarda con soddisfazione agli anni trascorsi: una nuova sede, un team solido e un programma di attività molto vario. Dopo il Covid le donazioni sono diminuite, ma eventi e concerti hanno permesso di compensare. Sarà disponibile se necessario, ma dedicherà più tempo alla sua passione viaggiare e stare nella natura e in compagnia della famiglia e degli amici.
Nives Fabbian De Villa
Circondario Bressanone – Valle Isarco
Nives Fabbian De Villa si rende disponibile per un altro mandato e spera di trovare qualcuno che possa subentrarle nel medio periodo. "Abbiamo bisogno di persone con un approccio diverso, in grado di raggiungere meglio i pazienti più giovani." Punta sulla continuità e su una maggiore visibilità dell’Assistenza Tumori e delle sue attività nel circondario.
Margareth Aberham
Circondario Bassa Atesina – Oltradige
Anche Margareth Aberham valuta se ricandidarsi dopo vent’anni di attività. In passato c’erano molti più candidati; oggi è difficile completare la lista. Il circondario cerca di rispondere e ha già attivato una serie di offerte di corsi diversi – dallo yoga alle tecniche di respirazione. “Il nostro problema è la partecipazione non costante degli iscritti.”
Helga Wielander
Circondario Val Venosta
Helga Wielander lascia l’incarico per motivi di salute, ma consegna un circondario ben organizzato. Le esigenze dei pazienti sono cambiate e questo richiede nuove idee. Soprattutto anche nell’ampliare l’offerta dei corsi. Per lei ora inizia un periodo più tranquillo, fatto di natura, amicizie e qualche viaggio.
Paul Oberarzbacher
Circondario Bassa Pusteria
Paul Oberarzbacher vorrebbe lasciare l’incarico, ma con ogni probabilità rimarrà ancora per un mandato. Vorrebbe coinvolgere più uomini e più giovani. "Visto che un impegno a lungo termine è sempre più difficile bisogna contare sulla partecipazione puntuale e spontanea." Intende sviluppare nuove proposte rivolte in modo specifico agli uomini.

Attualità

Avviso sulle nuove elezioni del Consiglio Direttivo 2026

Nella primavera del 2026 si terranno le nuove elezioni del Consiglio Direttivo dell’Assistenza Tumori Alto Adige. Il mandato ha una durata di quattro anni.
Candidature:
I soci interessati possono presentare la propria candidatura entro il 31 dicembre 2025, inviando una comunicazione scritta alla sede del proprio circondario.
Modalità di voto:
Le elezioni si svolgeranno tramite voto per corrispondenza oppure voto diretto durante l’assemblea del circondario, secondo quanto deciso dal consiglio attuale.
Voto per corrispondenza:
I soci riceveranno, insieme all’invito all’assemblea, la lista dei candidati e una busta preaffrancata. Il voto potrà essere inviato per posta oppure consegnato direttamente all’assemblea.
Voto diretto:
Il voto potrà essere espresso personalmente durante l’assemblea del proprio circondario. I soci riceveranno la scheda elettorale e le istruzioni necessarie.
Calendario:
Le assemblee di circondario si svolgeranno entro metà marzo 2026.

Il 18 aprile 2026, durante l’assemblea generale a Bolzano, verrà presentato e confermato il nuovo Consiglio Direttivo centrale. In seguito, il Consiglio eleggerà al proprio interno il/la nuovo/a presidente provinciale.