Più importante di una mimosa regalata. La Giornata internazionale della donna è ogni anno a Bolzano l'occasione per un appuntamento importante: la conferenza stampa di mamazone - Donne e ricerca contro il cancro al seno al Parkhotel Laurin. Prendersi cura di sé e prestare maggiore attenzione alla salute del seno. La diagnosi precoce del cancro al seno salva la vita! Per questo: CHECK YOURSELF.
Ogni anno mamazone Alto Adige lancia una nuova campagna di sensibilizzazione sul cancro al seno in tutto l'Alto Adige. L'incontro con la stampa di venerdì 7 marzo all'Hotel Laurin è stato dedicato al tema CHECK YOURSELF. Martina Ladurner ed Erika Laner hanno presentato la nuova campagna di autocontrollo, realizzata da mamazone in collaborazione con l'Unione Commercio Turismo Servizi dell'Alto Adige (hds) e con le Casse Rurali (Raiffeisen) dell'Alto Adige. “Check Yourself. Nei negozi di moda che fanno parte del gruppo di categoria Fashion dell'hds, d'ora in poi nei camerini saranno esposti in modo ben visibile degli espositori informativi per sensibilizzare le donne di tutte le età sulla salute del proprio seno” hanno spiegato Erika Laner e Martina Ladurner. La campagna è sostenuta anche dalle Casse Raiffeisen dell'Alto Adige. “Poiché molte donne sono colpite da questa malattia, è particolarmente importante per noi rafforzare la consapevolezza della prevenzione regolare e sostenere la campagna di sensibilizzazione di mamazone”, ha sottolineato il presidente della Federazione Raiffeisen dell'Alto Adige, Herbert Von Leon.
“CHECK YOURSELF - La diagnosi precoce salva la vita” è il chiaro messaggio dell'azione congiunta. A una donna su otto viene diagnosticato un cancro al seno nel corso della vita. Tuttavia, quanto prima viene rilevato il tumore, tanto maggiori sono le possibilità di guarigione. Il fatto che il numero di nuovi casi in tutto il mondo sia in aumento (in Italia sono oltre 55.000 le donne che ogni anno si vedono confrontate con questa diagnosi, mentre in Alto Adige sono circa 450) è un dato negativo ma la mortalità è in continua diminuzione, segno che la prevenzione sta funzionando. Dunque, la diagnosi precoce di qualità salva vite!
Nel corso della conferenza stampa, anche il prof. dott. Christian Marth, direttore della Clinica universitaria di Ginecologia di Innsbruck, e la dott.ssa Sonia Prader, primaria di Ginecologia presso l'Ospedale di Bressanone e Vipiteno, hanno sottolineato l'importanza della diagnosi precoce nel trattamento e nella prognosi del cancro al seno. La dott.ssa Sonia Prader: “Si dovrebbe fare un uso maggiore dell'offerta di corsi a livello nazionale in cui viene illustrato l'autoesame del seno e si dovrebbe richiamare l'attenzione sull'importanza della consulenza genetica e dei test genetici in caso di incidenza familiare di cancro al seno e sulle possibilità di una diagnosi precoce rafforzata”.
“Lo scopo degli esami preventivi o dei test di screening è quello di individuare, in una popolazione apparentemente sana, coloro che sono a maggior rischio di salute o di malattia, in modo da poter offrire loro un trattamento o un intervento precoce e quindi ridurre l'incidenza e/o la mortalità corrispondente. La mammografia consente la diagnosi precoce, ma raramente la prevenzione. Ci si può ammalare nonostante la mammografia, ma il tumore può essere individuato prima”, ha spiegato il prof. Marth.
Infine, mamazone Alto Adige ha rinnovato la richiesta di offrire in futuro lo screening mammografico a livello provinciale non solo alle donne tra i 50 e i 69 anni, ma anche a quelle tra i 40 e i 75 anni, poiché sempre più donne giovani e anche anziane si trovano ad affrontare la diagnosi di cancro al seno.
In occasione della Giornata internazionale della donna, il Parkhotel Laurin ha inoltre organizzato una raccolta fondi a favore dell'associazione mamazone – Donne e ricerca contro il cancro al seno. Ogni ospite che l'8 marzo ha visitato il bar del Laurin e ha consumato una bevanda del valore di almeno 3,50 euro ha donato automaticamente 1,00 euro a sostegno delle iniziative di sensibilizzazione di mamazone. Anche ogni piatto ordinato al ristorante Laurin ha contribuito con 1,00 euro alla raccolta fondi. Infine, il Parkhotel Laurin ha contribuito con una propria donazione.
In serata, invece, la dottoressa Sonia Prader ha tenuto una conferenza sulla salute delle donne presso il reparto di Ginecologia dell'ospedale di Bressanone sempre in collaborazione con mamazone.

Insieme per la prevenzione. Da sx. prof. Christian Marth, dott.ssa Sonia Prader, Erika Laner, Martina Ladurner, Herbert von Leon e Markus Rabanser