Aiutare senza Confini

Aiutare senza Confini

Resoconto | 2016

Premessa
Il 20/11/2016 è stato inaugurato il nuovo centro giovanile Rays of Youth a Mae Sot.
Il 2016 è stato un anno molto emozionante per me. Nel mese di maggio sono succeduta a Benno. Benno Röggla ha fondato Aiutare senza Confini e ha dedicato all’associazione 14 anni di tempo ed energia, costruendo qualcosa di veramente grandioso. E anche la responsabilità affidatami ad inizio maggio è stata di conseguenza grande…
La mia linea di apprendimento è salita rapidamente verso l’alto e ci sono state cose che mi hanno colpito molto. Da un lato la quantità di lavoro che si svolge dietro le quinte. Quanto lavoro nel dettaglio che dall’esterno non si vede, lavoro che richiede molta pazienza e che è rilevante per la crescita dell’associazione.

Dall’altro lato mi ha colpito con quale cura e passione lavora il nostro Team a Bressanone. Non è sempre facile giorno dopo giorno impegnarsi per persone che vivono dall’altra parte del mondo e motivare le persone qui in Alto Adige a donare per loro. Il mio rispetto va a te, cara Karin. Quando Alessandra ha rassegnato le sue dimissioni e Johanna poco dopo ha annunciato la sua maternità, sarebbe stato lecito perdere i nervi. Non tu. Tu hai dimostrato grande capacità di resistenza e professionalità. Grazie.

Ho trovato molto positiva anche la collaborazione con i dipendenti della Provincia Autonoma di Bolzano e della Regione Trentino-Alto Adige. Loro sono sempre disponibili ad ascoltarci, a rispondere alle nostre domande e a sostenere la nostra associazione, oramai da anni, in maniera benevola e generosa. Grazie a questi contributi pubblici riusciamo a realizzare molto e a mettere in atto numerosi progetti. Tante grazie Sig.ra Dott.ssa Rabini e Sig.ra Dott.ssa Mayr per la fiducia concessa al nostro lavoro!

A novembre sono stata per la prima volta a Mae Sot: lì ho potuto conoscere il Team completo e visitare di persona i nostri progetti. Vedere lo zelo con cui i bambini imparano, la gioia di trasmettere conoscenza di Rays of Youth e l’impegno dei dipendenti della fondazione dedicato al loro lavoro, mi hanno profondamente colpito e sincerato. Prima d’ora non avevo mai incontrato una donna così delicata e allo stesso tempo così determinata e piena di energia, come la nostra amministratrice thailandese Ann. Sono stata inoltre anche molto felice di conoscere Barbara Salcher, persona che per noi svolge un ruolo chiave in loco e che talvolta nella stagione delle piogge viene afflitta dalla nostalgia di casa. Grazie a voi tutti per il vostro prezioso impegno!

Sono contenta di essere parte di una così bella associazione, trovo un arricchimento poter fare del bene, l’aiutare così da contribuire a far diventare il mondo un posto migliore.
Un raggio di sole
Sabine Holzknecht