IPL - Agenda Apprendisti

IPL - Agenda Apprendisti

2016 | 2017

Apprendisti panificatori e pasticceri
Il rapporto di lavoro degli apprendisti
panificatori e pasticceri è disciplinato:
dalle disposizioni di legge generali per giovani apprendisti,
dal contratto collettivo nazionale di lavoro,
dalla legge provinciale per la provincia di Bolzano dal 4 luglio 2012 “contratto per l’apprendistato” Alto Adige e
dall’accordo tra industria e artigianato.
Figure professionali
Panificatori/panificatrici e pasticceri/pasticcere
Durata dell’apprendistato
La durata massima del periodo di apprendistato è pari a 36 mesi per tutti gli apprendisti panificatori e pasticceri.
Retribuzione
ATTENZIONE! Il Contratto Collettivo Nazionale Lavoro (CCNL) per i dipendenti dei Panifici è scaduto con il 31.12.2015, e si trova ora a Roma in fase di rinnovo. Queste trattative si presentano fino ad ora (estate 2016) molto difficili. Se il rinnovo del CCNL ci sarà, potrebbero modificarsi anche le retribuzioni degli apprendisti panettieri e pasticcieri qui indicate.

Dal 1° gennaio 2015, ai fini del calcolo della retribuzione per l’apprendista si considera la retribuzione lorda prevista per la categoria A2 (1.443,16 €) nella seguente misura:
La base di calcolo per la retribuzione è 1.443,16 €
1° semestre 40 % 577,27 €
2° semestre 45 % 649,42 €
3° semestre 50 % 721,58 €
4° semestre 60 % 865,90 €
3° anno 80 % 1.154,53 €
La retribuzione oraria si calcola dividendo la retribuzione mensile degli apprendisti per 173. Le ore di lezione frequentate presso la scuola professionale vengono normalmente retribuite, anche se si tratta di corsi a blocchi. In caso di positiva conclusione del periodo di apprendistato, l’apprendista è inquadrato nella categoria A2.
Dall’1.11.2016 spetterà, in base ad un accordo sindacale del 11.11.2014 tra le Federazioni Sindacali FLAI/AGB-CGIL, FAI/SGBCISL, UILA/UIL-SGK e ASGB Nahrung e l’Associazione Artigiana Panificatori nel Unione Commercio (hds) di Bolzano, un Premio Produttività a tutti i dipendenti dei Panifici dell’Alto Adige-Sudtirolo. Questo premio spetterà anche agli apprendisti in misura proporzionale al periodo formativo in essere e sarà per il livello A2 dell’importo lordo di 36,21 € mensili.
Periodo di prova
La necessità di un eventuale periodo di prova deve essere indicata nel contratto di apprendistato e può riguardare al massimo 30 giornate lavorative effettive.
Orario di lavoro
Ai soli fini contrattuali, l’orario di lavoro è stabilito in 40 ore settimanali ripartite su 6 giornate. L’orario deve essere affisso in azienda in posizione ben visibile e deve prevedere un giorno di riposo settimanale.
Malattia e infortuni non sul lavoro
Dal primo al 180° giorno l’apprendista percepisce il 100 % della retribuzione. Se la malattia non supera i 7 giorni di calendario non verranno pagati i primi tre giorni.
Infortunio sul lavoro
In caso d’infortunio sul lavoro, all’apprendista spetta il 100 % della retribuzione netta mensile fino al 180° giorno.
Ferie e permessi
A tutti i dipendenti del settore spettano ferie annuali nella misura di 26 giornate lavorative. Le ferie maturano nella misura di un dodicesimo ogni mese, computandosi le frazioni di mese superiori a 15 giorni come mese intero. Inoltre i dipendenti hanno diritto a permessi retribuiti nella seguente misura annuale:
4 giorni di riposo per le 4 festività soppresse;
28 ore a titolo di riduzione dell’orario lavorativo.
Mensilità supplementare
Gli apprendisti hanno diritto alla 13esima mensilità da corrispondere entro il 20 dicembre e alla 14esima mensilità che matura entro il 1° luglio. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni sono computate come mese intero.
Abbigliamento professionale
I dipendenti ricevono dall’azienda, ogni anno e a titolo gratuito, il seguente abbigliamento professionale: 2 paia di calze (un paio lunghe e un paio corte), 2 magliette, una camicia, 2 copricapi.
Trattamento di fine rapporto (T.F.R.) e previdenza complementare
Come spiegato nella sezione relativa alla pensione complementare, anche gli apprendisti hanno la facoltà di iscriversi a un fondo pensione complementare. Qualora un apprendista decida di aderire a un fondo pensione complementare, l’intero trattamento di fine rapporto viene versato in tale fondo. Se l’apprendista è occupato presso un’azienda artigianale e sceglie per la sua pensione complementare Laborfonds, anche il datore di lavoro vi versa per il lavoratore il contributo previsto dal contratto collettivo pari all’1 %. Altrimenti il trattamento di fine rapporto rimane presso l’azienda e viene erogato alla cessazione del rapporto di lavoro.
Risoluzione del rapporto di apprendistato
Durante il periodo di apprendistato un apprendista ha la facoltà di passare ad altra azienda del medesimo settore solo in presenza di un motivo di particolare valenza o con il consenso dell’azienda.
La cessazione del rapporto di lavoro deve essere comunicata per iscritto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento con un preavviso di 15 giorni di calendario.
Casi particolari
Licenziamenti: Ai sensi della Legge Provinciale n. 30/1981, può essere convocata una commissione di conciliazione che si occupi delle singole controversie. Le aziende sono fondamentalmente tenute a concedere a tutti gli apprendisti la possibilità di concludere il proprio percorso formativo, a meno che il licenziamento non sia intervenuto per validi o giustificati motivi.
Firme: Qualsiasi firma apposta in relazione al rapporto di lavoro ha valore legale anche per i minorenni (informarsi prima di firmare e in ogni caso farsi consegnare copia del documento sottoscritto).
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