IPL - Agenda Apprendisti

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2016 | 2017

2. Sicurezza e tutela della salute sul lavoro
I giovani sotto i 18 anni non possono essere adibiti a lavori pericolosi, pesanti e dannosi alla salute (vedi legge sulla tutela dei diritti dei minori n. 977/1967).
Dal 1° gennaio 1997 (in aziende con elevati rischi e nelle aziende industriali con più di 200 dipendenti già dal 1° luglio 1996) è entrato in vigore il decreto legislativo n. 81/2008 con il quale sono state recepite le direttive dell’Unione Europea riguardo alla sicurezza e alla tutela della salute sul posto di lavoro.
I principi su cui si fonda il relativo decreto sono:
potenziamento della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali attraverso un’adeguata informazione e
formazione dei lavoratori e un maggiore coinvolgimento degli stessi nelle attività di prevenzione.
In particolare il decreto prevede:
l’elaborazione di un piano di sicurezza in rapporto alla mappatura e alla valutazione dei rischi esistenti in azienda;
l’istituzione di uno specifico servizio di prevenzione e protezione e la nomina da parte della direzione aziendale del medico competente;
adeguate informazioni e specifici corsi di formazione sull’impiego di macchinari e attrezzi e informazione e formazione generale in merito alla sicurezza sul lavoro rivolta a tutti i lavoratori;
elezione da parte di tutti i lavoratori dipendenti di un delegato per la sicurezza che ha diritto di accesso a tutti i relativi dati e diritto di proposta. La persona eletta deve essere interpellata dalla direzione aziendale su tutto ciò che concerne la tutela contro gli infortuni.
L’istituzione di un registro infortunio in ogni azienda.
Il datore di lavoro è responsabile dell’attuazione di queste misure in azienda. La violazione, il non rispetto o una qualsiasi altra mancata applicazione di tali norme comporta delle responsabilità legali. Anche il dipendente stesso è tuttavia tenuto a provvedere alla salute e sicurezza propria e delle altre persone presenti sul posto di lavoro. Sulla base della propria formazione deve attenersi alle istruzioni del datore di lavoro e utilizzare i dispositivi di protezione individuale prescritti; anche i dipendenti, infatti, rispondono di eventuali colpe.
In Alto Adige, l’Ufficio provinciale per la tutela tecnica e del lavoro si occupa del rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro, mentre l’Ufficio per la sicurezza del lavoro segue le inchieste sugli infortuni e le malattie professionali, oltre a offrire informazione e consulenza. Per le norme sull’igiene nelle aziende è invece competente il servizio ispettivo della sezione di medicina del lavoro dell’Azienda Sanitaria.
Chiedi qual è la persona responsabile per il servizio
di prevenzione e la tutela contro gli infortuni sul lavoro nella
tua azienda e segna qui il nominativo:
Responsabile aziendale per il servizio di prevenzione e per la tutela contro gli infortuni sul lavoro:

nome: _______________________________________________________________________________________

tel.:  _______________________________________________________________________________________
Responsabile per aspetti specifici della prevenzione e per la tutela contro gli infortuni sul lavoro:

nome: ______________________________________________________________________________________

tel.: __________________________________________________________________________________________

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